Mi sembrava il minimo dedicare un post al luogo dove iniziano e terminano tutti i miei viaggi. Una delle tante stazioncine fantasma disperse nella campagna padana. Il posto ideale per uccidere qualcuno.
Questo è il quadro d’insieme. Prego notare:
1) l’erba tagliata di recente.
2) il livello di impermeabilità offerto dalle panchine (non sembra, ma sono due).
3) l’assoluta necessità delle piante ornamentali.
Bacheca all’ingresso:
Ultimo aggiornamento:
(Va detto, un tabellone delle Partenze che abbia meno di 9 anni su un’altra parete esiste.)
(Per quanto riguarda gli Arrivi invece, fatevelo piacere.)
In particolare, Trenitalia si impegna a:
- Favorire l’acquisto di biglietti e abbonamenti
anche attraverso una rete capillare di biglietterie,
biglietterie automatiche e di altri punti vendita.
Fu scassinato un paio di volte, ed è così dagli ultimi mesi del 2006. La tabaccheria della Patrizia sta in fondo in fondo al viale, e l’unica volta che ci sono andato aveva esaurito i biglietti chilometrici per Milano.
Ah, già. “La stazione è protetta da sistema di videosorveglianza”. Se.
Street art concettuale d’annata:
Street art dialettale contemporanea (capolavoro!):







[...] che è da anni in condizioni di abbandono pressoché totale, non sarebbe una grave perdita. Però non vedo come questo influirebbe sui problemi di puntualità [...]