
(Gazzetta di Mantova, 04.11.2009, pag. 13)
Dice: povero cristo. Però poi pensa al treno delle 18.50, pieno zeppo di altri poveri cristi, e pensa a cosa significhi per questi poveri cristi non solo perdere un’ora a causa della tragedia, ma anche dover forzatamente sbarcare a Cremona e aspettare un altro trabiccolo che forse li porterà a destinazione, magari all’altezza di mezzanotte.
“È l’effetto Alta Velocità.”